Ci hanno googlato 227 milioni

Ammonterebbe a 227 milioni di euro quello che la Guardia di Finanza richiederebbe al colosso di internet, occultava il fisco un’organizzazione stabile al nostro paese ancora una volta in favore dell’Irlanda. La direttrice dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha confermato che le Fiamme Gialle stanno notificando il verbale, che sarà poi trasmesso all’Agenzia, la quale deciderà l’importo definitivo che Google dovrà pagare per aver eluso i controllo sfruttando ingegnerie finanziarie offerte da evidenti lacune nella normativa nazionale e internazionale.

A quanto pare non siamo soli. Entro il 2005, Google avrebbe dovuto versare circa 140 milioni al Regno Unito. Ma, tanto per cambiare, siamo lenti anche in questo rispetto agli altri paesi europei. Come abbiamo visto per la visita del presidente iraniano e per quanto Apple stava per prendere al nostro fisco.

Riporta Libero: Da altri controlli in corso l’evasione di Google potrebbe toccare quota 600milioni di euro. Sommandoli a quelli di Apple verrebbe da pensare “ecco dove sono andati i soldi dei risparmiatori”, senza necessariamente andare a pensare alle banche. Pare che ad occuparsi della vicenda sarà l’Agenzia delle entrate per trattare la somma finale da versare. Google si era già detta disponibile a pagare 114 milioni per il periodo 2008-2012. Ci accontenteremo della metà di quanto ci devono?

Certo, potevamo accorgercene prima considerando che c’è ancora un altro paese che stava investigando sulle posizioni di aziende simili. Ed è proprio il paese madre di queste imprese: gli Stati Uniti. Come scrive Kelly Philips Erb sulle pagine di Forbes Online, gli USA stavano già indagando su Apple prima che il governo italiano iniziasse a fare i suoi conti. E la notizia non era segreta. In più, continua a commentare la nostra posizione nei confronti di Google: For now, no matter how much Italian taxing authorities might want the laws to be different, they’re not. The laws that they must deal with are those currently on the books. Apple maintains that it hasn’t done anything illegal, an argument that has proved to work for them so far. But so long as countries like Italy see money on the table, they’re likely to keep grabbing at it. In parole povere, il nostro sistema legale non permette di mantenere – e magare distribuire ai nostri imprenditori – i capitali guadagnati qui da aziende estere. Aziende che riescono a fare product placement ovunque, come magari qualcuno al vertice del nostro governo sa bene. 

da baekdal.com

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