Agribusiness: nuova speranza

Chi ha seguito i miei precedenti articoli sa quanto mi sia impegnato del coraggio di investire, di fare impresa. E saprete anche che ho difeso gli agricoltori greci, sempre più vicini alla fame per sè e per i propri figli. Mi ha fatto ben sperare un articolo sul settore Agribusiness di Ida Pagnotella.

La blogger indica la crescita dell’inflazione in salita come una possibilità: è il momento di cercare investimenti di medio periodo che beneficiano da una possibile risalita di inflazione a livello mondiale. Un settore che potrebbe beneficiare da un possibile rialzo del tasso di inflazione a livello mondiale nel medio lungo periodo è il settore azionario legato all’agricoltura.

Il settore “agribusiness” comprende le imprese che producono beni e servizi per il settore agricolo. Le imprese principali di questo settore sono Potash, Syngenta, Monsanto, Deere, Archer Daniels, Agrium, Mosaic ed anche CNH Industrial, tutte incluse nell’indice “Nasdaq Global Agriculture Index” ed in indici simili. E, ancora, ho parlato di donne importanti.

da wallstreetitalia.com

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Un lavoro certosino, quello della blogger, che ha indicato non solo i grafici – quello che riporto e che vi consiglio di consultare – del prezzo in crescita dei prodotti agricoli e della domanda, ma anche un vero e proprio decalogo – anche se le regole non sono proprio 10 – su come investire. Cose che mio padre ha fatto al secolo. Vorrei occuparmi – e l’ho appena fatto – di commentare solo questo articolo che, però, vi sottopongo. Mi dilungo solo per un momento per ricordarvi l’importanza dell’agribusiness. Soprattutto per noi, popolo campano, molto legato all’appellativo “Felix” delle nostre provincie. Non lasciamo al solo nord il carico dell’agribusiness. Rialziamo la testa!

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